Per decenni ci siamo battute perché gli stupratori venissero presi, processati e condannati. Ma perseguire Assange è un atto politico
Katrin Axelsson e Lisa Longstaff guardian.co.uk, Giovedì 23 Agosto 2012 09.00 BST

Quando Julian Assange è stato arrestato, siamo rimaste stupite dall’insolito zelo con cui è stato perseguito per le accuse di stupro.
Adesso sembra ancora più evidente che le accuse contro di lui sono una copertura dietro la quale vari governi cercano di attaccare WikiLeaks per aver coraggiosamente rivelato al pubblico i loro piani segreti di guerre e occupazioni con relativi stupri, uccisioni e distruzione.